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Decreto Rilancio: dopo l’emergenza, le misure per la ripresa economica

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Leyton Italia, specialisti nella gestione del finanziamento all’Innovazione.

Nel decreto Rilancio, approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono stati stanziati 55 miliardi di euro di risorse per sostenere imprese, artigiani, commercianti, professionisti, lavoratori e famiglie nella nuova fase di ripresa economica e sociale del Paese.

In particolare, il Ministro dello Sviluppo economico ha lavorato a un pacchetto di misure che rappresenta uno dei pilastri del provvedimento e che mira a rispondere a molte esigenze delle imprese e dei lavoratori colpiti dalla crisi economica causata dal Covid-19.

Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro

L’obiettivo del Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, è quello di sostenere l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro.

I Beneficiari

Chi può beneficiare di questo credito d’imposta sono i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, associazioni, fondazioni e altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili che possono quindi rientrare nel credito riguardano gli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19 come:

  • Interventi edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni;
  • Acquisto di arredi di sicurezza, compresi quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo, quali lo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa;
  • Acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

Tipo di sovvenzione

Il Credito d’imposta viene erogato in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 €.

Cumulabilità e utilizzo

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese, comunque nel limite dei costi sostenuti, è utilizzabile nell’anno 2021 esclusivamente in compensazione ed è cedibile ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Tempistiche e Istruttoria

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della legge di conversione del decreto legge Rilancio, saranno stabilite le modalità per la comunicazione della cessione di credito e per il monitoraggio degli utilizzi del credito d’imposta.

 

Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di dispositivi di protezione (art.125)

L’obiettivo di questo provvedimento è quello di favorire l’adozione di misure dirette a contenere e contrastare la diffusione del virus Covid-19.

I Beneficiari

Chi può beneficiare di questo credito d’imposta sono i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo del settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

La Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria messa a disposizione ammonta a 200.000.000 € per l’anno 2020.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al credito d’imposta le spese sostenute per:

  • la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  • l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  • l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • l’acquisto di dispositivi di sicurezza quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
  • l’acquisto di dispostivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.

L’ agevolazione

Il Credito d’imposta viene erogato in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti.

Il limite massimo è di 60.000 € per ciascun beneficiario.

Modalità di fruizione

Il credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa ovvero in compensazione.

Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della legge di conversione del decreto legge Rilancio, saranno stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta.


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