Home » News » Il futuro dell’Industria 4.0: ecco i trend dell’innovazione
Digital solutions Industry News

Il futuro dell’Industria 4.0: ecco i trend dell’innovazione

La quarta rivoluzione industriale, nota anche come Industria 4.0, ha portato il grande vantaggio di ridurre e, significativamente, gli effetti positivi delle economie di scala. Nel mercato globale del futuro, più che la dimensione conterà la capacità di un’azienda di posizionarsi nel punto a essa strategicamente più adatto per competere nel settore di riferimento.

Una nuova forza competitiva per le PMI

La rivoluzione industriale in atto deve essere vista come una grande opportunità per le imprese italiane sul fronte del miglioramento dell’efficienza dei processi, della riduzione dei costi e del miglioramento della produttività permettendo anche su larga scala la capacità di una produzione personalizzata. L’Industry 4.0 consente anche di ripensare l’offerta dei prodotti, per esempio, attraverso l’introduzione di nuovi servizi pre e post-vendita e il miglioramento della capacità di reagire velocemente ai bisogni del mercato.

Lo sviluppo di un’Impresa Intelligente consentirà anche un radicale riposizionamento competitivo del sistema produttivo italiano, a patto che le opportunità offerte dalle “tecnologie abilitanti” per l’Industria 4.0 siano utilizzare per disegnare nuovi modelli di business funzionali a intercettare al meglio la crescente domanda di “Made in Italy”.

 

Tecnologie abilitanti per l’innovazione

Le tecnologie abilitanti individuate dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) sono state raggruppate in 9 categorie: 

  • Advanced manufacturing solution (robot collaborativi interconnessi e programmabili); 
  • Additive manufacturing (uso delle stampanti 3D connesse a software di sviluppo digitali); 
  • Augmented reality (realtà aumentata a supporto dei processi produttivi); 
  • Simulation (simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi); 
  • Horizontal/Vertical integration (integrazione dati lungo tutta la catena del valore); 
  • Industrial Internet of Things (comunicazione multidirezionale tra processi produttivi e prodotti); 
  • Cloud (gestione di elevate quantità di dati su sistemi aperti); Cybersecurity (sicurezza durante le operazioni in rete e su sistemi aperti); 
  • Big Data & Analytics (Analisi di base dati per ottimizzare prodotti e processi produttivi).

 

I modelli di business del futuro

Per quanto riguarda i nuovi modelli di business nell’Industria 4.0, le ultime ricerche hanno identificato quattro aree principali: Smart Factory, Servitization (o As-a-Service), Data Driven e Platform Economy.

Smart Factory

La Smart Factory o Fabbrica Intelligente, è una definizione di recente creazione: dell’Industria 4.0 si è parlato per la prima volta in Germania nel 2011, data in cui viene concepito il nuovo modello di fabbrica del futuro. La Smart Factory è un concetto che punta all’eccellenza operativa, sfruttando le tecnologie per abilitare una rete di connessione tra le varie parti della catena di fornitura, formando allo stesso tempo una catena del valore intelligente, che raccoglie e gestisce informazioni in tempo reale e permette di prendere decisioni in maniera più accurata possibile.

Servitization (o As-a-Service)

La Servitization o As-a-service è invece un modello di business che fa riferimento alla teoria di leadership di prodotto, puntando alla distribuzione di servizi sempre più customizzati al cliente, utilizzando i  dati che esso comunica tramite gli smart product (come i cellulari o i tablet). Al prodotto fisico quindi vengono affiancati servizi su misura per il singolo cliente, che gli consentono di personalizzare la sua esperienza d’uso.

Data Driven

Quando parliamo di Data Driven, dobbiamo pensare a un modello di business che utilizza il potere dei Big Data per acquisire maggiore conoscenza sul cliente finale e quindi riuscire ad essere più affine ad esso. I dati che provengono dai sistemi intelligenti, in questo modo, non solo possono essere reintrodotti nel processo per la  creazione di valore, ma costituiscono un’ulteriore fonte di ricavo aggiuntiva, attraverso la loro vendita.

Platform Economy

Infine, la Platform Economy riguarda un modello di business che punta a creare un ecosistema in cui l’azienda riveste un ruolo da protagonista connettendo persone, imprese e risorse, mettendo a disposizione un’infrastruttura aperta e partecipativa che, grazie alle tecnologie digitali, abilita l’efficace ed efficiente interazione tra produttori e consumatori. La formazione del valore dell’impresa si concretizza con la soddisfazione dei bisogni dei clienti attraverso l’offerta di prodotti altamente personalizzati, con un time-to-market estremamente corto ed una attenzione estrema alla sostenibilità ambientale sia per il prodotto utilizzato sia per il modello produttivo.


Iscriviti

per ricevere aggiornamenti sui trend e le opportunità IOT per il tuo business