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ITS, il trasporto è diventato intelligente

Nella sigla ITS (Intelligent Transport o Transportation Systems), in lingua italiana “STI” (Sistemi di trasporto intelligenti, o anche “Sistemi di trasporto interconnessi”) si legge l’integrazione dell’ingegneria dei trasporti con le crescenti competenze telematiche, vantaggiose negli aspetti, per ogni azienda cruciali dell’acquisizione, dell’elaborazione, e della diffusione delle informazioni

Alla logistica, comparto fondamentale per il funzionamento e l’economia del Paese, specie nell’emergenza Covid-19, fanno capo circa 100mila imprese, con 1,5 milioni di addetti e 85 miliardi di euro di fatturato (nel 2019, il 4,7% del PIL). A contrasto delle criticità e delle inefficienze, che pure si sono manifestate in una perdita di circa 30 miliardi di euro (nel 2019, l’1,7% del PIL) la Commissione Europea sta promuovendo il ricorso alle tecnologie, con iniziative volte alla semplificazione e al reperimento di soluzioni innovative.

Nella sigla ITS (Intelligent Transport o Transportation Systems), in lingua italiana “STI” (Sistemi di trasporto intelligenti, o anche “Sistemi di trasporto interconnessi”) si legge l’integrazione dell’ingegneria dei trasporti con le crescenti competenze telematiche, riguardanti cioè telecomunicazioni, elettronica, informatica. Nella pianificazione, nella progettazione, nell’esercizio, nella manutenzione e gestione dei sistemi di trasporto, non meno che nella gestione degli utenti, gli ITS apportano vantaggi negli aspetti cruciali dell’acquisizione, elaborazione, e diffusione delle informazioni.

Dalla circolazione stradale all’azienda, le applicazioni per l’efficientamento della logistica

Attraverso una sinergia delle nuove tecniche informatiche per la simulazione, il controllo in tempo reale e le reti di comunicazione, l’ITS risponde in maniera prioritaria alle domande dal traffico come esito del trend che vede crescere motorizzazione e urbanizzazione e crescita demografica. Ma i trasporti multimodali rientrano a pieno diritto tra le componenti innovative dell’Industry 4.0 come servizi logistici avanzati, protagonisti nel monitoraggio della supply chain, nel tracciamento dei veicoli, nella gestione delle scorte, nel trasporto sicuro e nell’automazione dei processi.

Molti dispositivi IoT permettono di effettuare il sensing di molteplici parametri attraverso sensori embedded, distribuiti all’interno di container e piattaforme cloud che collezionano ed elaborano i big data, basandosi su un modello pay-per-use, a costi contenuti ed elevata scalabilità su infrastrutture ai massimi livelli di sicurezza. Reti dedicate e protette (anche cellulari) o “long range” private o pubbliche consentono la comunicazione wireless, mentre le informazioni sono visualizzabili e gestibili con applicazioni software installate sui sistemi infotainment dei veicoli oppure su smartphone, tablet e pc.

Così prende avvio una modalità efficace ed efficiente nel creare alert tempestivi e puntuali per gli interventi che di volta in volta si rendono necessari. Andando ad integrare gli attuali sistemi di stoccaggio e movimentazione, gli ITS conferiscono valore ai processi aziendali e garantiscono la sicurezza richiesta per trasporti stabili, efficienti e controllati, collaborando al raggiungimento di obiettivi quali:

  • consegne just-in-time;
  • visibilità della supply chain;
  • trasparenza del ciclo di vita del prodotto;
  • servizi di qualità.

Svolgere processi e task in modo intelligente

La logistica deve risolvere sempre gli stessi problemi: trasferire il prodotto giusto, nella giusta quantità e condizione, al momento giusto e al giusto prezzo, nel posto giusto e al giusto cliente. Ma per adempiere a ognuno di questi compiti in ambito Industry 4.0 serve l’innovazione e l’adozione dell’IoT, con risorse tecnologiche massivamente scalabili e implementabili, in modo da favorire lo svolgimento intelligente di processi e task:

  • Sistemi di gestione della posizione: la rilevazione in tempo reale di ogni variazione è ormai irrinunciabile e favorisce una più snella gestione dei movimenti della merce, monitorando facilmente le attività dei conducenti, la localizzazione dei veicoli e lo stato delle consegne.
  • Monitoraggio di inventario e magazzino: in un ecosistema logistico connesso, il posizionamento di piccoli sensori consente di tracciare facilmente gli articoli in magazzino, monitorarne lo stato e la posizione, prevenendo le perdite e garantendo uno stoccaggio sicuro.
  • Tecnologia IoT e analisi predittiva: migliora il processo decisionale, è utile nella creazione delle strategie come nella gestione i rischi.
  • IoT e blockchain per la gestione della supply chain: con etichette smart e sensori di identificazione a radiofrequenza, i dati riguardanti temperatura e umidità della merce, posizione del veicolo e fasi del processo di trasporto, vengono salvati nella blockchain. Lungo il ciclo di vita del prodotto (fornito di un ID digitale che ne protegge le informazioni), la tecnologia blockchain aggiunge valore alla supply chain, la rafforza nel soddisfare l’esigenza di integrità, trasparenza e tracciabilità della filiera.
  • Veicoli a guida autonoma: i dispositivi IoT raccolgono grandi quantità di dati che il sistema di analisi trasforma in percorsi e indicazioni stradali intelligenti, ottimizzando il traffico e abbassando i costi operativi: sono in arrivo i veicoli a guida autonoma, ora in fase di test, e grandi vantaggi per le società di logistica.
  • Consegna con drone: garantendo l’automazione dei processi aziendali attraverso il tracciamento intelligente dell’inventario, il trasporto veloce delle merci e consegne immediate, l’introduzione dei droni porterà velocità ed efficienza nella Smart Factory.

Sicurezza e integrità delle merci restano prioritarie

Arricchito di affidabili risorse da mettere in campo nella localizzazione, nell’inventario e nella gestione della posizione, nella funzionalità di sistemi di trasporto senza conducente e nella comunicazione smart, l’IoT sta letteralmente rivoluzionando un intero comparto. In tutte le complesse e delicate fasi inerenti i processi logistici, è ormai sempre possibile:

  • gestire in real time tutto il percorso, monitorando vibrazioni, inclinazioni parziali, ribaltamenti;
  • monitorare i sistemi di accesso (es., sigilli smart);
  • effettuare una profilazione dell’utente (previa autorizzazione), agevolando l’accesso gestito.

L’efficiente monitoraggio e tracking real-time di container, pallet, scatole, sacchi e singoli oggetti aiuta concretamente l’industria della logistica a gestire i processi e la localizzazione nella supply chain. Si tratta di soluzioni che, mentre assicurano costantemente l’integrità e la qualità della merce, si dimostrano validissime nel contrarre costi e rischi.


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