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Come IoT e 5G possono far progredire il settore Retail

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Per ogni settore del Retail, stare al passo con le sempre crescenti aspettative dei clienti è una priorità assoluta. In quest’ottica, le più avanzate tecnologie dell’Internet of Things e del 5G avranno un ruolo cruciale nell’assicurare il passaggio a un’esperienza nell’industria del Retail più immersiva, conveniente e digitalizzata

La pandemia ha drasticamente modificato le abitudini dei consumatori. Gli e-commerce – settore già in rapida ascesa – sono diventati il principale, spesso l’unico, luogo di acquisti. Compito dell’industria del Retail è, mai come prima, riuscire a prevenire e soddisfare le sempre nuove esigenze degli acquirenti. La tecnologia, che non ha mai smesso di evolversi anche durante l’emergenza, rappresenta lo strumento migliore per avviare processi di personalizzazione, fidelizzazione e miglioramento della customer experience.

In particolare, sono il 5G e l’Internet of Things le tecnologie che, già oggi, si offrono come un fattore in grado di implementare le tempistiche della logistica e la connettività del negozio digitale, offrendo ai clienti un’esperienza d’acquisto ottimizzata e alle imprese del Retail informazioni utili a migliore le decisioni di business e aumentare il ROI.

Di seguito, un paio di esempi che mostrano come potrebbe essere il futuro del Retail.

I negozi self-service

I negozi self-service offrono ai clienti la possibilità di entrare, prendere ciò che desiderano e uscire senza dover scannerizzare alcun articolo, far file o pagare ad alcun terminale. Il tutto grazie all’Intelligenza Artificiale.

Dopo qualche esperimento asiatico, il primo negozio self-service è stato lanciato nel 2018 da Amazon. Per entrare, gli acquirenti devono scaricare un’app e mostrarla a un gate all’ingresso. Una volta dentro, ogni prodotto prelevato dagli scaffali viene automaticamente identificato e inserito in un carrello virtuale. A spesa conclusa, all’acquirente non resta che uscire, passando tramite uno scanner, per poi ricevere la ricevuta Amazon Go sullo smartphone.

I temporary pop-up shop

Dei veri e propri chioschi fai da te, i pop-up store sono una preziosa risorsa per l’industria del Retail, specie in tempi di economia incerta come quelli attuali. I loro pregi sono la flessibilità, la trasportabilità e il costo ridotto, caratteristiche che li rendono gli strumenti ideali per testare un nuovo prodotto, attirare nuovi clienti o cercare di entrare nel business senza eccessivi investimenti iniziali.

Alla base dei pop-up temporary shop troviamo le tecnologie LTE e 5G, necessarie per creare una WAN sicura e connettere tutte le connessioni wireless richieste dalla struttura mobile, a partire dal PoS fino ai dati relativi all’inventario.

I camerini con realtà virtuale

Con i camerini chiusi per questioni di sicurezza sanitaria, molti negozi di abbigliamento stanno sperimentano fitting room digitali, che sfruttano la realtà virtuale.

Il primo a provarci, già nel 2015, fu Ralph Lauren, che installò un camerino high-tech con specchi smart sulla Fifth Avenue a New York. Nel 2019 fu il turno del flagship store Adidas di Londra, costruito con l’utilizzo di oltre 100 touchpoint digitali a energia green, pensati per intrattenere e inspirare gli acquirenti durante l’acquisto, acquirenti che possono così provare tutti i capi che vogliono, senza il bisogno di togliere neppure la giacca.

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