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Come i Retailer possono utilizzare i dati per supportare la Customer Experience

dati nel retail

Gli acquirenti oggi si aspettano una certa personalizzazione del processo di acquisto che, per essere ottenuta, richiede, da parte degli operatori del settore Retail, un’ottimizzazione dell’utilizzo dei dati

Tra tutti gli strumenti tecnologici a disposizione del Retail, nessuno è più potente o importante dei dati. Un corretto utilizzo dei dati può essere da supporto in ogni singolo aspetto della filiera e aumentare l’efficienza, la produttività e la profittabilità dello store. Non per ultimo, i dati sono un prezioso strumento per migliorare la Customer Experience, suggerendo decisioni maggiormente affini ai bisogni e alle richieste dei clienti.

Come i dati possono migliorare la Customer Experience

Ecco tutti gli aspetti che possono essere migliorati al fine di ottimizzare la Customer Experience e solidificare la brand loyalty tramite un giusto utilizzo dei dati:

Prezzo – I dati possono essere utilizzati per ottimizzare la competitività del business e migliorare il prezzo dei prodotti, che è il primo indicatore di una esperienza di acquisto positivo e uno dei fattori principali per costruire la customer loyalty e aumentare il traffico in store.

Varietà di prodotti – I dati forniscono un quadro chiaro di ciò che viene venduto o no all’interno del proprio negozio e delle altre attività locali. I dati possono insomma far sapere agli operatori del Retail quali prodotti gli acquirenti stanno cercando maggiormente.

Promozioni e programmi fedeltà – Attraverso l’analisi dei dati è possibile monitorare le performance delle promozioni e comprendere così quali sono quelle apprezzate maggiormente dagli acquirenti. I dati, inoltre, possono aiutare a personalizzare in modo più efficace i programmi di fedeltà, sulla base dei comportamenti di acquisto precedenti del singolo cliente.

Come utilizzare i dati nel modo giusto

Come abbiamo visto, gli utilizzi dei dati sono molteplici e numerosi sono i vantaggi che il Retail può ottenere sfruttandoli nel modo giusto. Tuttavia, sono ancora molti gli store che scelgono di non investire nella tecnologia dei data, seppur il ritorno dell’investimento sarebbe alto. Ecco allora qualche best practice per iniziare a utilizzare i dati nel modo giusto:

Controllare spesso i dati – Inserire l’analisi dei dati nelle proprie attività giornaliere o settimanali è il modo più semplice ed efficace per costruire strategie vincenti e trasformare le informazioni ottenute in azioni concrete.

Iniziare a piccoli passi – La cosa più conveniente è iniziare concentrandosi su poche informazioni, e passare solo in seguito a grandi set di data, dando la priorità ai dati più importanti per il proprio business.

Prodotti più venduti – Gli acquirenti indicano chiaramente le proprie preferenze, che ogni retailer deve conoscere e seguire. È proprio verso i prodotti più venduti che bisogna concentrare gli sforzi e costruire programmi di promozioni e incentivi all’acquisto.

Tempo di vendita – Analizzare quotidianamente, o settimanalmente i dati, permette di ottimizzare le vendite sulla base delle abitudini dei clienti. Queste informazioni possono indicare opportunità di merchandising (come ad esempio barrette proteiche accanto a un bar al mattino).

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